NON LAUREATI DIVENTATI MILIONARI DOPO AVER ABBANDONATO L’UNIVERSITÀ

Sono tra gli uomini più influenti e ricchi al mondo. Le loro intuizioni hanno ispirato e cambiato la vita di generazioni e riscritto le regole della comunicazione. Li accomuna, oltre alla determinazione e il genio, l’aver abbandonato gli studi universitari per seguire i propri progetti e ambizioni. Questo nulla toglie all’importanza dello studio nella vita di ognuno, ma in questi 10 celebri casi è stato necessario lasciare i libri – almeno quelli dei corsi universitari – per dedicarsi a tempo pieno a quello che realmente si voleva fare nella vita. Come ci ha insegnato uno di loro: “il vostro tempo è limitato, quindi non sprecatelo vivendo la vita di qualcun altro“.

[siteorigin_widget class=”SiteOrigin_Panels_Widgets_Image”][/siteorigin_widget]

BILL GATES

Il fondatore della Microsoft, nonché uomo più ricco del mondo, ha abbandonato la prestigiosa Università di Harvard per dedicarsi al suo progetto. Gates lasciò gli studi per aprire nel 1975, insieme all’amico Paul Allen, la società di software Micro-Soft Company. Avevano intuito già negli anni 70 che il futuro era lì, nell’informatica. “Nel futuro vedo un computer su ogni scrivania e uno in ogni casa”, avrebbe dichiarato Gates nel 1975. Dopo 30 anni dalla sua dipartita da Haward, Bill ha ricevuto dall’ateneo la sua laurea honoris causa.
[siteorigin_widget class=”SiteOrigin_Panels_Widgets_Image”][/siteorigin_widget]

MARK ZUCKERBERG

Classe 1984 è uno dei milionari più giovani al mondo. La sua creatura, Facebook, ha rivoluzionato la comunicazione e dettato nuove regole nelle relazioni interpersonali. Il social è stato fondato nel 2004 proprio all’interno delle prestigiose mura di Harvard, per poi passare in pochi anni a un utilizzo di massa. Mark per seguire il suo progetto ha abbandonato gli studi al secondo anno.
[siteorigin_widget class=”SiteOrigin_Panels_Widgets_Image”][/siteorigin_widget]

JACK DORSEY

Da Facebook a Twitter, anche il creatore del Microblog ha avuto la sua intuizione durante il periodo universitario e, per dedicarsi al progetto, ha messo da parte gli studi accademici. Jack Dorsey, classe 1976, ha abbandonato la New York University per trasferirsi in California e fondare Twitter. Il suo patrimonio al momento è stimato intorno ai 2.4 miliardi di dollari.
[siteorigin_widget class=”SiteOrigin_Panels_Widgets_Image”][/siteorigin_widget]

STEVE JOBS

“Il vostro tempo è limitato, quindi non sprecatelo vivendo la vita di qualcun altro. Siate affamati. Siate folli… “. Nel celebre discorso che Steve Jobs fece alla Stanford University nel 2005 ricordava anche che lui non si era mai laureato. Il fondatore della Apple lasciò l’università, il Reed College, solo dopo sei mesi, il resto è già storia, anzi leggenda.
[siteorigin_widget class=”SiteOrigin_Panels_Widgets_Image”][/siteorigin_widget]

SEAN PARKER

Classe 1979, all’età di 16 anni era già un temuto hacker tanto da essere richiesto da diverse aziende durante il periodo del liceo. Questa precoce carriera lo aiutò a convincere i genitori a non farlo iscrivere all’Università per poter seguire le sue attività imprenditoriali. A 19 anni è tra i fondatori di Napster. A 24 anni è presidente di Facebook. Oggi a quasi 36 anni ha un patrimonio di 3 miliardi di dollari. Un bad boy dell’informatica, un genio per molti, che ha rivoluzionato il mercato della musica digitale. Nel film The Social Network la sua parte è interpretata da Justin Timberlake.
[siteorigin_widget class=”SiteOrigin_Panels_Widgets_Image”][/siteorigin_widget]

STEVEN SPIELBERG

Il regista premio Oscar dopo essere stato respinto due volte all’esame di ammissione all’esclusiva University of Southern California ripiegò sull’Università statale della California. Abbandonò presso gli studi per dedicarsi alla sua fortunata carriera di cineasta.
[siteorigin_widget class=”SiteOrigin_Panels_Widgets_Image”][/siteorigin_widget]

JAMES CAMERON

Un altro regista premio Oscar che ha abbandonato l’università per seguire il suo sogno è James Cameron. Era iscritto a fisica ma non ha mai conseguito la laurea.
[siteorigin_widget class=”SiteOrigin_Panels_Widgets_Image”][/siteorigin_widget]

RALPH LAUREN

Nato nel Bronx da una famiglia di immigrati ebrei dalla Bielorussia, Ralph Lauren (nome d’arte di Ralph Lifschitz), dopo aver studiato per due anni al Baruch College di Manhattan, ha abbandonato gli studi per entrare nell’esercito. Ha iniziato a lavorare nel 1964 presso un produttore di cravatte e nel 1967 ha creato la sua etichetta.
[siteorigin_widget class=”SiteOrigin_Panels_Widgets_Image”][/siteorigin_widget]

MICHAEL DELL

Mister Dell, fondatore di una delle più importanti aziende al mondo nella produzione di personal computer si era iscritto a medicina. Lasciò presto l’University of Texas per dedicarsi alla sua vera passione, l’hardware. Oggi è tra gli uomini più ricchi del mondo (tra i primi 25 secondo Forbes) con un patrimonio di circa 19 miliardi di dollari.
[siteorigin_widget class=”SiteOrigin_Panels_Widgets_Image”][/siteorigin_widget]

LARRY ELLISON

E’ il fondatore della Oracle Corporation, società di software con sede in California, nella Silicon Valley. Larry non ha lasciato solo un’università, ma ben due, prima di imparare a programmare e fondare nel 1977 la sua società.
[siteorigin_widget class=”SiteOrigin_Panels_Widgets_Image”][/siteorigin_widget]

Steve Wozniak

Co-fondatore di Apple, sin da piccolo, è sempre stato appassionato di elettronica. Ha frequentato l’Università di Berkeley solo per un breve periodo. Lì, ha conosciuto Steve Jobs. Oggi il suo patrimonio si attesta su 100 milioni di dollari.
[siteorigin_widget class=”SiteOrigin_Panels_Widgets_Image”][/siteorigin_widget]

Ma la lista è ancora lunga

Steve Jobs, Michael Dell, Ingvar Kamprad (il papà di Ikea). E gli italiani Giorgio Armani, Leonardo Del Vecchio di Luxottica, Amancio Ortega di Zara, la lista di chi non ha terminato gli studi per dedicarsi il business è ancora lunga.
[siteorigin_widget class=”SiteOrigin_Panels_Widgets_Image”][/siteorigin_widget]

La provocazione di Peter Thiel fondatore di PayPal

«Lasciate gli studi e vi offro 100mila dollari per sviluppare idee innovative» spiega Peter Thiel. Oggi venture capital di successo, incoraggia gli studenti a lasciare i banchi di scuola e lanciare nel mondo del business.